Street Fighter IV ripropone il classico per eccellenza
Come Capcom ci insegna con il ritorno del più famoso picchiaduro di tutti i tempi, non puoi tenere a bada un buon lottatore. Street Fighter IV è arrivato su PlayStation 3 e picchia più duro che mai.
Il titolo che negli anni novanta divenne sinonimo di videogiochi ritorna sull'arena di combattimento, pronto per una nuova sfida su PlayStation 3. Molti sono stati i giochi relazionati con la famosissima serie, ma il predecessore numerico di Street Fighter IV risale alla fine degli anni novanta, seguito alcuni anni dopo da un paio di versioni "remixate". I fan, nonché lottatori Capcom, non sono mai stati più assetati di successo… e attendere è valso la pena.
Round one!
Anche se molti picchiaduro hanno tentato la via del 3D, Street Fighter IV rimane fedele alle proprie origini, offrendo un rendering dei personaggi e degli sfondi in tre dimensioni, mantenendo però l'azione di gioco su un tradizionale piano 2D. Il risultato è una perfetta miscela di grafica e giocabilità classica, unita a un mix di vecchie conoscenze, quali Ryu, Ken e Chun Li, e personaggi nuovi quali la super spia al femminile Crimson Viper, il wrestler di "lucha libre" El Fuerte e l'esperto di vari stili di arti marziali Abel.
SFIV adotta uno stile grafico disegnato a mano che coniuga al meglio le due e tre dimensioni. I lottatori hanno un aspetto massiccio, sono animati in maniera fluida in tutti i loro movimenti e sono rifiniti con ombreggiature, sfumature e altri effetti artistici. Gli sfondi cambiano dinamicamente con l'avanzare degli incontri e gli effetti pirotecnici che accompagnano le mosse speciali, soprattutto quelle che concludono uno scontro, sono davvero spettacolari.
Anche i filmati di SFIV sono realizzati in modo impeccabile. Non mancano infatti tocchi davvero graditi: fra questi, le sequenze animate e con voci vere nei filmati introduttivi e di fine gioco di ogni personaggio e un emozionante accompagnamento musicale, che dona una sensazione di pathos crescente ogni qualvolta il personaggio selezionato affronta la propria nemesi. Tutto è pensato con lo scopo di avvicinarti il più possibile al gioco e coinvolgerti in ogni incontro.
Non chiamarla una rentrée
Se la grafica e le sequenze animate sono state al centro di quanto detto finora, l'azione di gioco non fa altro che confermare le qualità di questo titolo. I comandi sono fluidi e intuitivi, grazie ad una serie di menu a schermo che ti consentono di imparare le varie mosse speciali di ciascun personaggio. L'elemento sfida risiede nel comprendere le peculiarità di ciascun personaggio e la profondità del sistema di combattimento, che include la possibilità di parare i colpi e di contrattaccare, di concatenare combinazioni di mosse e altro ancora; insomma, ce n'è per tutti i gusti, sia per i principianti che per i veterani.
Gli incontri sono estremamente tattici più che da "smanettoni" e fanno quindi del titolo Capcom un picchiaduro ragionato. In Street Fighter IV, il segreto consiste nello studiare l'avversario e agire di conseguenza prima che lo faccia lui (o lei). Le mosse azzardate vengono premiate se vanno a segno, ma avranno conseguenze devastanti se vanno a vuoto; ciò significa che ogni attacco deve essere attentamente ponderato. Tuttavia, i ritmi serrati di ogni incontro garantiscono una velocità di gioco elevata e divertente.
Potrai provocare l' avversario, nel caso volessi mostrare un po' di spavalderia durante uno scontro, rischiando di rimanere a guardia scoperta, ma aggiungendo quel pizzico di umorismo che non guasta mai, soprattutto quando si tratta di giocare online sfidando i tuoi amici su PlayStation Network.
Il World Warrior ti sfida
Grazie alla valanga di possibilità che offre (come quella di poter visualizzare immagini e animazioni, oppure la modalità Sfida, che ti mette di fronte a una serie di sfide intense e diversificate) e all'azione di gioco davvero curata, Street Fighter IV si dimostra un picchiaduro eccellente. È bello da vedere, grandioso da giocare e porta nel mondo delle arti marziali virtuali una ventata di aria fresca pari a quella dei lontani anni novanta. Il picchiaduro di Capcom resiste fino all'ultimo in ottima forma.