Il nuovo presidente di Sony Computer Entertainment Europe parla con eu.playstation.com.
In che modo è cambiata PlayStation dagli ultimi tempi in cui lavoravi alla SCEA?
Sony è nel mio DNA. Ho cominciato a lavorare per Sony nel 1990 e ho collaborato per la prima volta con PlayStation nel 1992, quando ancora era un progetto segreto noto come PSX. Ho quindi lasciato la famiglia PlayStation nel 2005 per lavorare comunque all'interno del grande gruppo Sony, per cui in un certo senso è come se non mi fossi mai allontanato del tutto. Detto questo, la realtà aziendale di Sony Computer Entertainment è in cambiamento costante, cresce e si rinnova di continuo.
Anche se le fondamenta e la filosofia aziendale sono rimaste immutate, determinate aree sono molto cambiate e devo assicurarmi di essere sulla stessa lunghezza d'onda. La novità più lampante è senz'altro la maggiore enfasi posta sulla rete. Lo sviluppo e il potenziale di PlayStation Network rendono ancora più interessante la sfida di guidare un'azienda. Ricoprire un ruolo da cui è possibile influenzare e gestire il modo in cui l'azienda opera è davvero entusiasmante.
Qual è l'approccio con cui SCEE vuole entrare in contatto con i vari tipi di pubblico che utilizzano i nostri prodotti?
Ciò che rende PlayStation e SCEE un elemento chiave all'interno del settore videoludico è la diversità dei nostri prodotti. Noi siamo innanzitutto un'azienda di giochi e la nostra priorità è pertanto quella di produrre titoli interessanti, divertenti e variegati. Dando un'occhiata alla serie di software in uscita nel 2009, ci si rende benissimo conto di come tutto ciò sia stato raggiunto in pieno.
Abbiamo sì creato delle esperienze di gioco intense come MAG, Heavy Rain e Uncharted 2: Among Thieves, ma al contempo abbiamo anche realizzato dei titoli divertenti più orientati alla famiglia e alla sfera sociale come SingStar, Buzz! ed EyePet. Nessun altro è in grado di presentare un'offerta così varia.
Soprattutto, ciò che rende i nostri prodotti ancor più speciali è che non solo danno la possibilità di giocare con i migliori titoli al mondo, ma che consentono anche di guardare film, ascoltare musica, navigare su Internet e tanto altro ancora... insomma, offriamo un'esperienza di intrattenimento davvero completa. PlayStation è così speciale perché ha qualcosa da offrire a ciascun membro della famiglia.
Fra quelli mostrati all'E3 2009, quali sono i giochi che ti hanno maggiormente impressionato?
All'E3 sono stati presentati un sacco di titoli interessanti ed è davvero difficile doverne scegliere qualcuno in particolare. Tuttavia, è stato davvero piacevole potersi fare una prima idea su Trico, l'ultimissimo titolo di Team Ico. Riescono a realizzare dei giochi davvero fantastici ed è divertentissimo vedere ciò che sono in grado di fare su PS3.
Fra gli altri titoli che mi hanno interessato ci sono GT PSP, GT 5 e MAG. Sono un grande fan di GT e sapere che ne usciranno edizioni sia per PS3 che per PSP mi riempie di gioia. La qualità di entrambi i giochi è davvero straordinaria e conferma le incredibili potenzialità di entrambi i sistemi.
MAG è un esempio perfetto del tipo di innovazione a cui aspiriamo con i nostri giochi. Non si tratta di un semplice titolo militare, ma di uno strumento che presenta battaglie online con un massimo di 256 persone e che allarga gli orizzonti dell'universo videoludico.
Credo che quest'anno tutti questi giochi faranno colpo sull'immaginazione del pubblico.
Quali sono le nuove funzionalità chiave di PSPgo?
L'idea di PSPgo è rendere la PSP ancora più portatile e accessibile. È decisamente più piccola della PSP-3000 e ciò è stato possibile grazie al nuovo schermo a scorrimento. La richiesta di contenuti scaricabili da parte degli utenti è aumentata e la PSPgo è perfetta a tale proposito, dato che si tratta di un dispositivo esclusivamente per il download e privo di unità disco UMD. In fin dei conti, PSPgo e PSP-3000 sono lo stesso dispositivo, ma PSPgo offre semplicemente un modo diverso e più portatile di interagire con l'intrattenimento scaricabile.
Quale pensi che sarà l'impatto di PSPgo sull'esperienza PlayStation portatile?
Credo che PSPgo apporterà una dimensione aggiuntiva alla PSP. Sin dal lancio avvenuto lo scorso anno, la PSP-3000 si è rivelata un grande successo, che adesso sarà affiancato dalla PSPgo per offrire ancora più scelta e venire così incontro alle esigenze dei fan di PlayStation. Grazie alle dimensioni ridotte, PSPgo offre una portabilità eccezionale e si adatta perfettamente alla generazione di giocatori attuale, che propende decisamente per il download dei contenuti.
Come evolveranno la comunità e la famiglia di prodotti PlayStation, inclusa PlayStation Home?
Se guardiamo indietro all'anno scorso, è possibile notare un cambiamento radicale. Abbiamo offerto versioni della PS3 da 80 GB e 160 GB, abbiamo introdotto la PSP-3000, su PSN sono stati aggiunti un sacco di contenuti e abbiamo ovviamente offerto al pubblico la versione beta di Home, modificando ampiamente il servizio e aggiungendovi moltissimo contenuto.
Il 2009 proseguirà in questa direzione. Continueremo ad innovare, a portare nuovi contenuti e, soprattutto, non dormiremo sugli allori. La comunità PlayStation è la nostra linfa vitale e una delle nostre priorità quest'anno è quella di rafforzarne i legami, comunicando con i membri e, ovviamente, aiutandoli a comunicare fra di loro.
Quali sono i piani di SCEE per l'anno prossimo in merito agli aspetti non videoludici?
Il gioco costituisce senz'altro la priorità assoluta, ma anche l'offerta di altri elementi rimane per noi di primaria importanza. All'E3 abbiamo annunciato che VidZone, il servizio di streaming musicale, sarà disponibile su PS3 dall'11 giugno. Verso la fine del 2009 introdurremo inoltre un servizio di download video che ritengo servirà a consolidare il ruolo centrale di PlayStation 3 nell'universo dell'intrattenimento domestico. Quando a questi servizi si aggiungono le altre funzionalità non videoludiche già disponibili su PS3 e PSP, l'offerta risulta davvero completa.
Qual è l'andamento dei download e che tipo di evoluzione è prevista per questo settore?
L'introduzione di PSPgo sottolinea il ruolo chiave svolto da questo settore. Tutto è cominciato con l'arrivo di PlayStation Network in concomitanza con il lancio della PS3 nel marzo del 2007. In pochissimo tempo il settore ha fatto registrare una crescita esponenziale, con oltre 450 milioni di elementi scaricati e un giro d'affari di oltre 250 milioni di dollari a livello mondiale. Questo tipo di crescita continuerà e si intensificherà a mano a mano che il pubblico di PlayStation si renderà conto delle potenzialità del servizio.
Molti classici sono stati messi nuovamente sul mercato in versione per il download, specialmente per PSP. Pensi che tutto questo continuerà?
Senz'altro. Si tratta di un'area che per noi si è rivelata estremamente interessante. La nostalgia gioca un ruolo fondamentale nell'universo videoludico ed ha fatto sì che molti scaricassero i vecchi giochi per riviverli su PS3 o PSP. Abbiamo un sacco di titoli risalenti all'epoca della PS one: se il pubblico vuole giocarci, noi saremo lieti di poterglieli offrire.